Aarset-Petrella-Rabbia Trio

Aarset-Petrella-Rabbia Trio

Eivind Aarset (chitarra, elettronica)
Gianluca Petrella (trombone, elettronica)
Michele Rabbia (batteria, percussioni)

È un incontro di spiriti affini quello tra Eivind Aarset, Gianluca Petrella e Michele Rabbia, tre musicisti che si muovono lungo i sottili confini tra gli stili della musica contemporanea. Affascinati dalle suggestioni dell’'elettronica, riescono nel difficile compito di umanizzare le macchine, dando vita a una performance di grande intensità.


Con il suo elettro-jazz affilato come una lama di ghiaccio, il chitarrista norvegese Eivind Aarset è uno dei protagonisti più creativi e interessanti dell’'underground scandinavo. La diversità delle fonti di ispirazione di Aarset (Jimi Hendrix, Deep Purple, Santana, Miles Davis, Mahavishnu Orchestra, Terje Rypdal) si riflette nell'’altrettanto variegato panorama delle sue collaborazioni: da Ray Charles a Dee Dee Bridgewater, Ute Lemper, Mike Mainieri, Arild Andersen, Django Bates….

Dopo esperienze anche in campo heavy metal, Aarset verso la metà degli anni Novanta viene coinvolto nel giro di Bugge Wesseltoft, guru della musica improvvisata più alternativa di Oslo. Poi entra in pianta stabile nel gruppo di Nils Petter Molvær. Le sue prove da leader dimostrano come sappia prelevare spunti, ma anche contemporaneamente allontanarsi, sia dal jazz che dal rock. Ritmi ipnotizzanti da club culture, energia e un’'aura dark rendono prepotentemente emozionante la sua musica.


Gianluca Petrella, nato nel 1975 a Bari, appena maggiorenne vantava già collaborazioni con Roberto Ottaviano e Greg Osby. Prima del 2001, quando si aggiudica il referendum Top Jazz come “miglior nuovo talento”, la sua strada ha già incrociato anche quella di Carla Bley e Steve Coleman. Da allora le collaborazioni si sono succedute in quantità tali da essere difficilmente riassumibili e i premi sono fioccati a ciclo continuo (dal Django d’'Or come “migliore talento europeo” nel 2001 al Top Jazz del 2005, questa volta come “migliore musicista dell’'anno”; per non dire del referendum dei critici della rivista DownBeat, che lo vede vincitore nella categoria “artisti emergenti” nel 2006 e 2007, un traguardo mai prima d’allora raggiunto da un italiano). Tra le sue più rimarchevoli partnership spicca quella con Enrico Rava, ma ha suonato anche con Lester Bowie, Roswell Rudd, Ray Anderson, Pat Metheny, Steven Bernstein, la Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen e, tra gli italiani, Paolo Fresu e Stefano Bollani. Ma quel che più conta sono le formazioni man mano ideate da Petrella, che ci hanno fatto conoscere la sua visione eversiva della tradizione trombonistica: dagli Indigo 4 ai Tubolibre, il duo Soupstar con Giovanni Guidi, il quartetto Brass Bang (con Fresu, Steven Bernstein e Marcus Rojas).

Petrella è molto attivo anche al di fuori dei confini del jazz, soprattutto nell’'ambito dell'’elettronica. 


Michele Rabbia (1965) è un funambolico percussionista capace di trasformare l’'arte del ritmo in un teatro del movimento. Membro degli Aires Tango di Javier Girotto, ha collaborato anche con Enrico Rava, Paolo Fresu, Peppe Servillo, Gianni Coscia, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Michel Godard, Marc Ducret.