Ralph Alessi Quintet feat. Ravi Coltrane

Ralph Alessi Quintet feat. Ravi Coltrane

Ralph Alessi (tromba), Ravi Coltrane (sax tenore), Andy Milne (pianoforte),

John Hébert (contrabbasso), Mark Ferber (batteria)

È un jazz progressista e sofisticato quello di Ralph Alessi. Nato a San Francisco nel 1963 si è formato come trombettista classico, ‘ereditando’ il mestiere del padre. Già attivo in campo cameristico e sinfonico, Alessi imbocca la strada della tromba jazz (ma si specializza anche come contrabbassista con Charlie Haden) per poi trasferirsi a New York, nel 1990. La scena downtown lo ha accolto a braccia aperte: Steve Coleman, Jason Moran, Don Byron, Ravi Coltrane, Fred Hersch, Uri Caine se lo sono conteso come collaboratore. Ma Alessi ha perseguito anche una sua attività da leader, soprattutto per eseguire le sue composizioni, capaci di spaziare da un forte legame con la tradizione post-boppistica alla musica contemporanea. Alessi è entrato recentemente nella scuderia discografica della ECM, rispondendo alla chiamata della storica etichetta tedesca con una musica di rara purezza sonora, incalzante pur nella sua calma apparente.

È proprio la scena newyorkese di fine millennio il collante della band che ascolteremo a Vicenza: Alessi, Ravi Coltrane e Andy Milne sono tutti cresciuti all’interno del movimento M- Base e nell’ultimo decennio hanno collaborato ai progetti uno dell’altro.

Ravi Coltrane, nato nel 1965, secondogenito di Alice e John Coltrane, ha raccolto l’eredità del padre, imbracciando il sax tenore. Tra le sue prime esperienze musicali ci sono le collaborazioni con Elvin Jones e Rashied Ali, storici partner di John Coltrane. Ravi ha trovato la sua dimensione ideale nel jazz creativo newyorkese, collaborando frequentemente con Steve Coleman e pubblicando dischi per etichette di primo piano come RCA e Columbia, per poi approdare alla Blue Note. Una folta schiera di grandi musicisti lo ha voluto ospite dei propri gruppi: McCoy Tyner, Pharoah Sanders, Carlos Santana, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Chick Corea, John McLaughlin… Ha preso parte ai Blue Note 7, formazione creata dall’omonima casa discografica per celebrare il proprio settantesimo anniversario (nel 2008), e da alcuni anni veste i panni dell’ospite speciale della band di Ralph Alessi.

Pensando a Ravi, la mente va a finire inevitabilmente anche sulla sua enorme figura paterna; eppure Ravi non ha ripreso il timbro del padre (piuttosto ha la corposità di un Joe Henderson) e non ne ha proseguito il percorso indirizzato verso un jazz astratto e siderale, calandosi invece nelle strutture del post-bop.